MODENA – “Biglietto, prego” è una formula destinata a scomparire. L’Emilia-Romagna è infatti pronta alla svolta elettronica del trasporto pubblico, modalità contactless ossia senza supporto fisico. Basterà usare il bancomat, lo smartphone o lo smartwatch per pagare la corsa sui mezzi urbani ed extraurbani di tutta la Regione: una svolta resa possibile grazie a un investimento superiore ai 3 milioni di euro. I validatori di color verde smeraldo verranno collocati su tutti i mezzi pubblici entro la fine del 2021 in tutti i capoluoghi di provincia, ed entro fine 2022 nel resto della regione: il sistema utilizzato si chiama EMV ed è già in uso sul Marconi Express. Bologna e Parma faranno da capofila su due linee di prova la prossima settimana, poi l’implementazione verrà completata passo-passo. A Modena città arriveranno già quest’anno su tutti i mezzi Seta.
Niente più corse per acquistare il biglietto all’ultimo, ma anche niente più scuse per non farlo. Basterà, in tutta sicurezza, accostare la propria carta di credito o debito, oppure avvicinare smartphone o smartwatch all’apposito ‘validatore’ per essere in regola, anche se il biglietto cartaceo tradizionale verrà ancora accettato per qualche tempo. Sicurezza, spiega la Regione, perché i validatori verde smeraldo hanno la stessa sicurezza di un pos per gli acquisti di tutti i giorni. Zone e relative tariffe, infine, verranno automaticamente calcolate e addebitate dalla nuova tecnologia.
Trasporto pubblico locale, in Emilia Romagna arriva il biglietto elettronico
29 marzo 2021
Basterà usare il bancomat, lo smartphone o lo smartwatch per pagare la corsa sui mezzi urbani ed extraurbani: a Bologna e Parma si parte subito, a Modena entro fine anno
