Caso Florentina, il marito indagato per un rifornimento di benzina

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Devincenzi è accusato di uso indebito di schede carburante aziendali, in un procedimento parallelo a quello della scomparsa della moglie

Florentina Nitescu

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ALBARETO (Parma) - Paolo Devincenzi è accusato di utilizzo indebito di schede carburante. A riportarlo stamane è la Gazzetta di Parma. Il marito di Florentina Nitescu - la donna scomparsa da Albareto ormai 4 mesi fa - avrebbe infatti utilizzato delle schede carburante di un'altra persona per fare rifornimento di benzina, anche durante la notte in cui la moglie è scomparsa. L'accusa nasce dalle dichiarazioni e dalle testimonianze raccolte dai Carabinieri di Albareto durante le indagini sulla scomparsa di Florentina, ma è chiusa in un fasciscolo differente della procura di Parma. La versione di Paolo Devincenzi sulla notte della scomparsa della moglie infatti è verosimile, ma contiene per l'appunto l'ipotesi di un altro reato, che la procura ha contestato all'uomo pochi giorni fa. Secondo la pm Paola Reggiani infatti è plausibile che Devincenzi abbia utilizzato la sera della scomparsa di Florentina, per fare rifornimento, le schede carburante di un conoscente. Il problema però è che le schede carburante sono aziendali, e quindi utilizzabile soltanto per motivi di lavoro. Il reato contestato quindi non è affatto collegato alla scomparsa di Florentina. L'uomo, davanti all'interrogatorio svolto ieri dai carabinieri, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere.

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