Ascom: chiusure al traffico inutili, è ora di smetterla

di

Secondo l'associazione dei commercianti l'assessore Folli gioca con i numeri e dichiara bilancio positivo. Ma non pare essere così. A Parma aria più buona grazie alla pioggia

PARMA - L'Ascom contrattacca sui blocchi del traffico del giovedì e della domenica. Secondo l'associazione di categoria l'inquinamento atmosferico non è cambiato e l'unico dato - negativo per il commercio - è il calo di 50.000 veicoli in centro storico. Ecco la nota: "Ancora una volta l’Assessore Gabriele Folli gioca con i numeri e dichiara bilancio positivo per le chiusure alle auto nei 24 giovedì e nelle 5 domeniche in cui le limitazioni al traffico sono state estese anche ai veicoli Euro 3 ed Euro 4. E' accaduto solo a Parma, contrariamente a quanto previsto dall’Accordo Regionale adottato anche dagli altri capoluoghi dell’Emilia Romagna. Il dato certo, come dichiarato dallo stesso Assessore, è che tale interdizione ha portato 50.000 veicoli in meno con evidente grave danno per l’accessibilità e la frequentazione del nostro centro cittadino.
Di contro, come confermano gli esperti del settore e lo stesso Assessore Folli, il miglioramento dei livelli di Pm10 è sostanzialmente dovuto alle particolari condizioni meteo verificatesi in questi mesi, come dimostrato anche dalla tabella sotto riportata.


Periodo Gennaio-Marzo 2012

15 giorni di pioggia/neve

Periodo Gennaio-Marzio 201345 giorni di pioggia/neve
Periodo Gennaio-Marzo 201270 sforamenti di Pm10
Periodo Gennaio-Marzo 2013

 29 sforamenti di Pm10

Il Direttore Generale dell'Ascom Enzo Malanca

Il Direttore Generale dell'Ascom Enzo Malanca

ARIA PULITA? GRAZIE ALLA PIOGGIA - La correlazione tra sforamenti e meteo è ancor più evidente nel mese di marzo 2013. Dal 1 al 27 marzo si sono registrati ben 15 giorni di pioggia con livelli di Pm10 al di sotto della soglia per ben 21 giorni consecutivi (dal 6/3 al 27/3). Lo dimostrano altresì i risultati ottenuti dalle altre città capoluogo dell’Emilia Romagna che, senza impedire la circolazione ai veicoli Euro 3 ed Euro 4, ma attenendosi a quanto previsto dall’Accordo Regionale (ossia circolazione vietata fino ai veicoli Euro 3 senza filtro antiparticolato) hanno ottenuto performance migliori di Parma:

Numero sforamenti per comune capoluogo (gennaio-marzo 2013)

Piacenza: 15 sforamenti

Modena: 20 sforamenti

Ravenna: 21 sforamenti

Forlì: 22 sforamenti

Ferrara: 23 sforamenti

Reggio Emilia: 24 sforamenti

Bologna: 27 sforamenti

Parma: 29 sforamenti

Rimini: 37 sforamenti

Anche per quanto riguarda il risultato sbandierato dall’Assessore Gabriele Folli sui miglioramenti registrati al giovedì rispetto alla media settimanale, l’analisi dei dati conferma che tali miglioramenti sono dovuti a questioni meteo, tant’è che le altre città, pur non avendo adottato nei giovedì l’estensione agli euro 3 e 4, hanno registrato performance simili; in particolare le città a noi limitrofe quali Piacenza Reggio e Modena, che hanno avuto uguali condizioni meteo (si vedano tabelle di approfondimento pubblicate sul nostro sito).

Alla luce di quanto esposto, ci sentiamo di consigliare all’Assessore Folli, prima di valutare come positivi i provvedimenti adottati e riproporli l’anno prossimo, di valutare con serenità e onestà intellettuale i numeri e i dati sopra analizzati poiché delineano con oggettività e trasparenza una fotografia reale della inutilità delle chiusure al traffico tanto più aggravate da provvedimenti peggiorativi quali quelli adottati in esclusiva dal Comune di Parma.

Fonte dati: www.arpa.emr.it/liberiamo

Media
  • Il Direttore Generale dell'Ascom Enzo Malanca
    Il Direttore Generale dell'Ascom Enzo...
comments powered by Disqus